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Officine REMA

@officinerema | 2025

AREA

FORMATIVA

L’Area Formazione di Officine REMA è dedicata alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi rivolti a operatori, istituzioni e comunità sui temi della mediazione etnoclinica, dell’interculturalità, dell’antropologia, delle migrazioni e dei diritti umani. Attraverso metodologie partecipative e multidisciplinari, l’Associazione promuove una formazione critica e situata, capace di rafforzare competenze, consapevolezza e pratiche inclusive nei contesti educativi, sociali e sanitari.

Cosa intendiamo per formazione?

In Officine REMA la formazione è continua e rappresenta un elemento centrale del nostro modo di lavorare. Parlare di formazione non significa acquisire competenze e utilizzare metodologie standard ma costruire e ricostruire costantemente  metodi formativi e di condivisione dei saperi che siano ogni volta diversi, arricchiti e declinati in base a contesti e persone. Per formazione intendiamo una condivisione di quella che è la metodologia della mediazione etnoclinica e dei suoi strumenti ma anche creazione di spazi di scambio di pratiche, gruppi di autoformazione, laboratori esperienziali in cui il sapere nasce dall’incontro e dal confronto tra discipline e punti di vista diversi.


 


 

Come la mettiamo in pratica?

Nella pratica uno sguardo etnoclinico è fondamentale e vitale per inserirsi a pieno nei contesti di intervento e potere leggere la complessità. L’approccio etnoclinico che Officine REMA porta sul campo è frutto di studio, scambi, confronti ed è in continua riformulazione. Lo stesso incontro con l’altro richiede una costante messa in discussione e la relazione tra soggetti culturalmente determinati necessita di ascolto, accoglienza e capacità di messa in crisi dei propri riferimenti.


 

Le nostre formazioni si rivolgono a professioniste e professionisti che, nella loro pratica quotidiana, si confrontano con persone provenienti da contesti culturali diversi dal proprio.

Sono pensate per chi opera nei servizi di accoglienza, nei contesti scolastici, penitenziari, educativi, culturali, lavorativi e sanitari. Le formazioni sono aperte anche a chi, pur non lavorando in questi ambiti, desidera acquisire nuovi strumenti e uno sguardo più consapevole per leggere la complessità della quotidianità


 


 


 

A chi è rivolta?