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Chi siamo 

Officine REMA

COMINCIANDO DA… 

@officinerema | 2025

"Come vi sentite quando qualcuno vi dice una parola che è come acqua fresca per voi?” 

 

 

Precious Ugiagbe

 

 

 

  spazi di operatività e di cura, in cui si ripara, si ricompone e si riattiva ciò che si è incrinato o è rimasto sospeso.
 

 

 

 

 

 

 

LA NOSTRA STORIA… 

L’Associazione Officine REMA Rete Etnoclinica MediAzione è un Ente del Terzo Settore costituitosi nel 2025, con sede legale a Firenze e sedi operative in Sicilia, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. 

Nasce dalla volontà di un gruppo di professioniste impegnate nell’ambito delle migrazioni in settori differenti, sociale, legale, educativo, antropologico, psicologico e linguistico, i cui percorsi si sono intrecciati durante la formazione in Mediazione Etnoclinica presso il Centro Studi Sagara 

 

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In questo spazio trasformativo e di confronto è emersa la necessità di interrogarsi continuamente su quanto ognuno di noi sia culturalmente determinato e su quanto la nostra cultura condizioni la postura che teniamo di fronte all’altro. Qualsiasi approccio, nel campo educativo, giuridico o sanitario, la cui base teorica tenga conto esclusivamente del contesto culturale in cui opera, porta spesso ad utilizzare, anche inconsapevolmente, categorie e stereotipi spesso dominanti sugli altri. La pratica dell’etnoclinica si propone di mantenere una “postura” nei confronti dell’altro che accolga tutti i sistemi di interpretazione facendo incontrare, con eguale dignità, tutte le visioni del mondo. 

Da questo spostamento di “sguardo” è nata l’esigenza di proseguire insieme il percorso formativo e professionale, traducendo il patrimonio interdisciplinare del gruppo in un progetto condiviso: Officine REMA. L’obiettivo è tradurre l’approccio etno-clinico in azioni concrete nei nostri territori, attraverso un lavoro integrato e culturalmente sensibile capace di accogliere la complessità dei contesti migratori senza ricondurli a spiegazioni semplificate o cadere in quella che Franz Fanon chiamava la trappola coloniale. 

Officine REMA, Rete Etnoclinica Medi-Azione, opera affinché, qualsiasi sia il contesto di intervento, si aprano spazi di ascolto e di comunicazione in cui il senso delle parole, gli impliciti, i nodi attorno cui si coagula la sofferenza possano essere riconosciuti, nominati e condivisi.

Ciò che mi è rimasto di lui è un maestro, e cioè qualcuno che, si potrebbe dire, mi ha spaccato la testa. Che ha fatto sì che la mia testa dopo non fosse più quella di prima e che io sia sempre costretto a ricostruirla a partire dalle linee di frattura che lui vi ha provocato… ha messo nella mia testa delle domande, e in questo è stato un maestro. Un maestro è quello che pone le domande, le cui risposte, in fondo contano poco 

Nathan 1998 Maestro e allievo